Il tonnellaggio è la forza che la pressa piegatrice esercita sulla lamiera. Sceglierlo bene è decisivo: troppo poca forza non piega, troppa è capitale immobilizzato e ingombro inutile. Ecco cosa lo determina.
Da cosa dipende la forza di piegatura
La forza necessaria per una piega ad aria dipende soprattutto da:
- Spessore della lamiera: è il fattore che pesa di più. All'aumentare dello spessore la forza cresce rapidamente.
- Lunghezza della piega: più è lungo il pezzo, più forza totale serve.
- Materiale: acciaio inox e acciai alto-resistenziali richiedono più forza dell'acciaio dolce a parità di spessore; l'alluminio meno.
- Apertura della matrice (cava a V): una V più larga riduce la forza richiesta, ma influenza raggio di piega e sviluppo.
La regola pratica
Come indicazione di massima, una 30-40 tonnellate copre gran parte delle lavorazioni di carpenteria leggera; oltre le 100 tonnellate si entra nel campo delle lamiere spesse o dei pezzi molto lunghi. Ma sono ordini di grandezza: il valore corretto va calcolato sul tuo pezzo reale, tenendo conto di materiale, spessore massimo, lunghezza e tipo di piega.
Non sovradimensionare
La tentazione è prendere "qualche tonnellata in più per sicurezza". Spesso è denaro sprecato: meglio dimensionare la macchina sul lavoro reale — con un margine ragionevole — e semmai valutare accessori e automazione utili davvero. Vale per il nuovo come per l'usato rigenerato.
Nel dubbio, mandaci il pezzo
Se non sei sicuro del tonnellaggio, non tirare a indovinare: mandaci spessore, materiale, lunghezza e tipo di piega. Ti diciamo la forza che serve davvero e quale macchina — nuova o usata — la copre.
