Cercare online il prezzo di una pressa piegatrice usata porta a numeri che vanno da poche migliaia a diverse decine di migliaia di euro. È normale: sotto la stessa etichetta "usato" ci sono macchine profondamente diverse. Vediamo cosa fa davvero il prezzo.
I fattori che determinano il prezzo
- Tonnellaggio e lunghezza: sono i due parametri principali. Una 60 tonnellate da 1.600 mm e una 100 tonnellate da 4 metri giocano in campionati diversi.
- Marca e generazione: costruttore, età della macchina e diffusione dei ricambi incidono sul valore.
- Controllo numerico e assi: un CN moderno (ESA) con più assi controllati vale più di un controllo datato e non aggiornabile.
- Stato e livello di intervento: qui sta la differenza più grande. Una macchina venduta "com'è" e una rigenerata a nuovo hanno prezzi — e rischi — molto diversi.
- Utensili e accessori inclusi.
La rigenerata costa di più (e vale di più)
Una pressa piegatrice rigenerata a nuovo — con quadro elettrico, motori e azionamenti nuovi, impianto idraulico revisionato, CN e sicurezze a norma — parte da un prezzo più alto di un usato "grezzo". Ma è l'unico che ti mette al riparo dai costi nascosti: un componente introvabile o una sicurezza fuori norma possono valere più del risparmio iniziale. Come funziona la rigenerazione lo spieghiamo nella pagina macchine usate.
Perché il prezzo è "su richiesta"
Ogni macchina usata è un pezzo unico: stato, ore di lavoro, dotazione e interventi fatti cambiano da esemplare a esemplare. Un listino sarebbe fuorviante. Preferiamo darti un prezzo reale sulla macchina reale, dopo averla vista e provata insieme. Nessuna sorpresa, in un senso o nell'altro.
